Arriva la primavera, sbocciano i fiori ed esplodono i colori, ma con essa crescono anche i desideri e gli impulsi erotici. E cosi', da un’idea del Dott. Alfio Sciacca, in concomitanza con il sopraggiungere delle stagioni più calde, nascono i primi “giardini erotici”, veri e propri luoghi in cui si sprigionano la passione e i desideri, aiutati a riemergere dopo mesi e mesi di torpore invernale. “I giardini sono i luoghi erotici per eccellenza, perché provocano sensazioni molto forti e sensuali”.
Un ruolo fondamentale nel confezionare questi originali giardini dell’eros è ovviamente ricoperto dai fiori, veri ispiratori dei sentimenti più arditi, che devono essere caratterizzati da colori accesi e devono sprigionare profumi suadenti ed inebrianti. In questo senso l’esperta consiglia le belle di notte, i gelsomini, le nicotane gialle e le enagre, tutte qualità floreali che si schiudono durante la notte, ma anche i melograni con i loro frutti rotondi e dolci ed i mirti, le piante dell’amore secondo la mitologia greca. |